Voci dall’Italia Podcast

Un amore a prima vista tra Irene e un gatto bianco e nero introduce la puntata 76 di Voci dall’Italia. Sono gli amici a quattro zampe a sceglierci, non siamo noi a scegliere loro, come dimostrano Irene e il suo gatto Rio. Andiamo con Alessandra Pagani a conoscere la severità delle leggi americane, attraverso il caso drammatico di George Floyd e la testimonianza di un giornalista francese, mentre con Maria ci imbarchiamo in Estremo Oriente, nell’impero del Sol Levante. E infine, tornano gli Stregati: con Valeria conosciamo Giuseppe Lupo, professore universitario, saggista e romanziere e il suo romanzo per lo Strega, che s’intitola  Breve storia del mio silenzio.

Volevo un gatto nero

Non è l’umano a scegliere di adottare un animale da compagnia: è l’animale domestico a scegliere l’umano. Questo vuole trasmetterci l’aneddoto raccontato da Irene, per aprire questa puntata di Voci dall’Italia. Irene è un’amante dei gatti neri e qualche anno fa si è recata in un gattile per adottarne uno. Ha incontrato un gatto bicolore bianco e nero, che l’ha conquistata con un solo miagolio. Per lei è un’emozione incredibile ogni risveglio con un miagolio del suo amico a quattro zampe, che ha battezzato col nome di Rio. Il suo pensiero positivo è dedicato ai gatti, in particolare quelli bicolore e neri.

Balla Coi Lupi

Un detenuto su quattro è americano. Gli USA sono la prima potenza economica mondiale e sono conosciuti per la severità del loro sistema giudiziario. Alessandra Pagani però, registrando questa puntata è stata ispirata dalla vicenda di George Floyd, assassinato dalla polizia: il fatto di cronaca nera l’ha portata a presentare un libro scritto da un giornalista francese, Michel Flouquet, che testimonia il lato oscuro degli Stati Uniti: Triste America: il vero volto degli Stati Uniti. Alessandra, ovviamente, non è grata perché in Italia non c’è razzismo, fatto assolutamente falso, ma perché nel nostro Paese è illegale la vendita libera di armi.

Sayonara!

Tiziano Terzani, giornalista e scrittore, è conosciuto per i suoi romanzi e reportage in giro per l’Oriente. Sua moglie Angela, attraverso le pagine del diario Giorni giapponesi è la compagna di viaggio di Maria che, col suo diario di bordo, ci porta tutti nell’impero del Sol Levante. A dire la verità, Maria ammette di non essere particolarmente affascinata dall’arcipelago del sushi e dell’origami, tuttavia ci descrive un giorno nella Tokyo degli anni ‘80.

Gli Stregati con Valeria: Giuseppe Lupo

Per finire la puntata torniamo a parlare con Valeria dei finalisti allo Strega. Il finalista di questa puntata è Giuseppe Lupo, accademico e scrittore, sia di narrativa sia di saggistica. Il romanzo presentato è Breve storia del mio silenzio, romanzo autobiografico.

Potete riascoltare qui, questa puntata di Voci dall’Italia.

Isacco Piroddi è nato a Segrate il 15 settembre 1992. Durante un master universitario si è avvicinato al mondo del web, dei social e della comunicazione per l'editoria. Ha svolto uno stage curricolare in un'agenzia di pubblicità, dove si è occupato di web, social e copywriting. E' appassionato di libri, audiolibri, radio, podcast, web e social. Attualmente è editor junior del web presso la casa editrice Springer Healthcare Italia, specializzata nell'editoria medica e scientifica.

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