Voci dall’Italia Podcast

Se nella puntata precedente si parlava di felicità, in questa si parla di allegria e senso dell’umorismo. Capofila della puntata è una poesia di Mario Bendetti sulla difesa dell’allegria. Umoristici sono anche due brevi racconti letti da Maria, la moglie di Orso e il solito aneddoto divertente raccontato dal simpatico edicolante Marco. Alessandra Pagani dedica la pillola di gratitudine quotidiana all’incertezza portata dall’inizio della fase 2 (la puntata è stata registrata il 4 maggio 2020). C’è anche spazio per un excursus sui libri del cuore (i classici) e il ciclo dei sonetti di Shakespeare a cura di Valeria Natalizia (il sonetto di questa puntata è il 106).

Buon ascolto a tutti con la puntata 49 di Voci dall’Italia.

In difesa dell’allegria

Allegria. Questo sentimento che la pandemia sta cercando di soppiantare. Tra reclusione forzata, notizie di contagi e decessi, c’è poco da stare allegri, direbbe la gente comune. Eppure, Marina, che apre questo capitolo di Voci dall’Italia, è una sostenitrice dell’allegria e dell’umorismo. Le piace sdrammatizzare qualsiasi situazione, trova sempre il lato positivo e non si trova a suo agio con persone permalose. Il suo senso dell’umorismo le ha fatto venire in mente una poesia ritrovata tra i suoi quaderni, Difesa dell’allegria, di Mario Benedetti. Qui la riportiamo per intero.

Difendere l’allegria come una trincea
difenderla dallo scandalo e dalla routine
dalla miseria e dai miserabili
dalle assenze transitorie
e da quelle definitive.
Difendere l’allegria come un principio
difenderla dallo stupore e dagli incubi
dai neutrali e dai neutroni
dalle dolci infamie
e dalle gravi diagnosi.
Difendere l’allegria come una bandiera
difenderla dal fulmine e dalla malinconia
dagli ingenui e dalle canaglie
dalla retorica e dagli arresti cardiaci
dalle endemie e dalle accademie.
Difendere l’allegria come un destino
difenderla dal fuoco e dai pompieri
dai suicidi e dagli omicidi
dalle vacanze e dall’oppressione
dall’obbligo di essere allegri.
Difendere l’allegria come una certezza
difenderla dall’ossido e dal sudiciume
dalla famosa patina del tempo
dalla rugiada e dall’opportunismo
dai ruffiani della risata.
Difendere l’allegria come un diritto
difenderla da dio e dall’inverno
dalle maiuscole e dalla morte
dai cognomi e dalle compassioni
dall’azzardo
e anche dall’allegria

4 maggio 2020, fase 2, fase dell’incertezza

Il governo italiano ha decretato, in data 4 maggio 2020, la fase 2 della pandemia. Finita la resilienza al virus, inizia la convivenza. Ma che cosa significa fase 2? Questa è una fase di incertezza, come afferma Alessandra Pagani che dedica proprio all’incertezza la sua quotidiana pillola di gratitudine. Nulla sarà più come prima, non si tornerà alla vita precedente alla pandemia. La stessa Alessandra, prima della pandemia, aveva lasciato un lavoro che svolgeva da anni e quel lavoro non tornerà. La fase 2 è una fase di svolta e, come tutte le fasi di svolta, comporta l’incertezza. Sarà una svolta anche per il podcast Voci dall’Italia, giunto quasi a metà del suo cammino. Alessandra coglie anche l’occasione per ringraziare i contribuenti di Voci dall’Italia, tra i quali Massimo, Simona e anche Valeria per lo speed book date di Roma.

Alcune personalità di spicco, tra cui una formidabile guastafeste

Ritornando a parlare di umorismo, la moglie di Orso, Maria, il cui intervento segue quello di Alessandra, ci strappa una risata con due brevi racconti tratti dal libro Alcune personalità di spicco, tra cui una formidabile guastafeste, scritto da Davide Pedrosin. Leggendo uno di questi racconti ha fatto anche ridere Orso!

I libri del cuore: la rilettura dei classici

Normalmente, un libro viene letto una volta sola. Ma esistono anche i libri del cuore, quei libri che non ci si stanca mai di leggere. Alessandra aveva citato due classici della letteratura mondiale, Guerra e pace e Via col vento. Paola, dalla Sicilia, risponde al suo appello, citando un elenco di libri che lei definisce “del cuore”. Sono libri che lei faceva leggere in classe ai suoi allievi e che rilegge in estate. Tra di essi si annoverano il capolavoro manzoniano I promessi sposi e I viceré, dello scrittore siciliano Federico De Roberto, esponente verista insieme ai corregionali Giovanni Verga e Luigi Capuana, ma anche Delitto e castigo, di Fedor Dostoevskij.

Sonetto 106 di Shakespeare

Chiude la puntata Valeria Natalizia che apre le speranze per l’inizio della fase 2, con l’auspicio che gli italiani siano prudenti e comprendano che la fase 2 non venga intesa come un liberi tutti. Quindi, torna col ciclo dei sonetti di Shakespeare, recitando il sonetto 106.

Così si chiude questa puntata di Voci dall’Italia, che potete riascoltare qui.

Isacco Piroddi è nato a Segrate il 15 settembre 1992. Durante un master universitario si è avvicinato al mondo del web, dei social e della comunicazione per l'editoria. Ha svolto uno stage curricolare in un'agenzia di pubblicità, dove si è occupato di web, social e copywriting. E' appassionato di libri, audiolibri, radio, podcast, web e social. Attualmente è ricercatore junior del web presso l'istituto di ricerche di mercato BVA Doxa spa.

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