Voci dall’Italia Podcast

Il nostro viaggio tra i racconti degli italiani in lockdown è giunto alla sua ventinovesima tappa. Questa puntata esordisce in memoria dello scrittore per ragazzi Gianni Rodari, di cui nel 2020 ricorrevano i 100 anni dalla nascita e i 40 anni dalla morte.

Segue la consueta pillola di gratitudine di Alessandra Pagani. In questa riflessione si parla dell’ascolto del silenzio. Per sviluppare il suo pensiero, Alessandra si avvale degli spunti della coach editoriale Flavia Ingrosso.

Seguono altre tre letture, dopo l’esordio con Gianni Rodari: il poeta Ezra Pound e due scrittrici, una britannica e una catalana.

Buon ascolto a tutti, con la ventinovesima puntata di Voci dall’Italia.

In principio la terra era tutta sbagliata

L’anno 2020 ha ricordato la nascita e i 40 anni dalla scomparsa di un nome importante della narrativa per ragazzi: Gianni Rodari, nato nel 1920 e scomparso nel 1980. I suoi racconti, come La Freccia Azzurra, le sue raccolte di novelle, come Novelle fatte a macchina e le sue filastrocche, sono un emblema di creatività e fantasia.

Voci dall’Italia ne aveva fatto memoria in passato, con la lettura del racconto Tonino l’invisibile. In questa puntata è il turno della filastrocca In principio al terra, letta dall’ascoltatrice romana Federica. La filastrocca è tratta dalla raccolta di novelle Favole al telefono.

Diario del silenzio

Come evadere dalla quarantena, dalle notizie sulla pandemia, sulla cona dei morti, sul lockdown, che passano di bocca in bocca, come trovare un momento per sé stessi?

Alessandra Pagani ha trovato una risposta a questo interrogativo tramite una sua amica, la book coaching e redattrice Flavia Ingrosso. In un articolo della sua newsletter, Flavia suggerisce ai lettori di tenere un diario del silenzio. Significa, porsi in ascolto del silenzio, concentrarsi sui rumori intorno a sé, isolarli e annotare le emozioni che hanno trasmesso quei rumori. Un esercizio che Alessandra spera di fare e che ci lascia come spunto di gratitudine, insieme all’intervento sul silenzio, con cui un’altra ascoltatrice di Voci dall’Italia, aveva contribuito nella puntata di Pasquetta.

A lume spento

Dopo lo spunto di gratitudine di Alessandra, è il turno di un breve intervento dell’ascoltatrice siciliana Paola, che legge una poesia di Ezra Pound, intitolata A lume spento.

“Rendi forti i vecchi sogni

Perché questo nostro mondo non perda coraggio

A lume spento”.

Un incantevole aprile

Sappiamo tutti che la primavera è la stagione della rinascita, simboleggiata dal risveglio della natura. A tal proposito, Marina, da Roma ci parla di un glicine che si trova vicino a casa sua e che lei fotografa sempre. Per lei, quella pianta rappresenta un simbolo di rinascita, proprio come la primavera, anche in tempi pandemici.

E pensando a quel glicine, ci legge un estratto dal romanzo Un incantevole aprile di Elizabeth von Arnim.

La piazza del Diamante

Chiude la puntata, come sempre, Valeria Natalizia, con l’ennesima lettura ad alta voce. Il brano che Valeria ci legge in questo intervento è tratto dal romanzo La piazza del Diamante, scritto nel 1962 dalla scrittrice catalana Mercè Rodoreda.

E con questa lettura si chiude la ventinovesima puntata di Voci dall’Italia, che potete riascoltare qui.

Isacco Piroddi è nato a Segrate il 15 settembre 1992. Durante un master universitario si è avvicinato al mondo del web, dei social e della comunicazione per l'editoria. Ha svolto uno stage curricolare in un'agenzia di pubblicità, dove si è occupato di web, social e copywriting. E' appassionato di libri, audiolibri, radio, podcast, web e social. Attualmente è ricercatore junior del web presso l'istituto di ricerche di mercato BVA Doxa spa.

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