Voci dall’Italia Podcast

Siamo al ventesimo di cento episodi del podcast Voci dall’Italia. Un’iniziativa benefica, ispirata la progetto 100 Happy Days di Alessandra Pagani, per aiutare gli italiani a evadere con la mente dalla quarantena del 2020 e rallegrarsi le giornate con un buon pensiero. Poesia e gratitudine sono le costanti di questo podcast. Buon ascolto a tutti.

Una poesia per la Pasqua

La Pasqua è una festa che celebra l’amore, la pace e la gioia, proprio come il Natale. Ed è proprio la gioia, la vera sorpresa dentro un uovo di cioccolato o dietro il gusto della colomba. Perché la Pasqua è dentro ognuno di noi, anche se siamo costretti a viverla in quarantena. Proprio della Pasqua come momento di gioia parla l’ascoltatrice viterbese Sofia, una nuova componente del gruppo di lettori di Casa Sirio.

Puoi guarire la tua vita

Louise Hay, scrittrice ed editrice statunitense, è la protagonista del ventesimo giorno felice di Alessandra Pagani. Il capolavoro di questa scrittrice d’oltreoceano è un romanzo quasi autobiografico intitolato Puoi guarire la tua vita. La Hay ha scritto questo romanzo, dopo che le è stato diagnosticato un cancro uterino. La malattia l’ha portata a fare riflessioni sulla propria vita, giungendo alla convinzione di essersi ammalata per il rancore represso a causa di innumerevoli esperienze negative avute in passato. Il capitolo che Alessandra ci presenta come riflessione quotidiana sulla felicità nel qui e ora, parla del successo. Ci insegna a essere grati a noi stessi (e qui ritorna un tema molto caro ad Alessandra) per i numerosi fallimenti che incontriamo nella nostra scalata al successo. Perché un fallimento non è una sconfitta, ma un passo verso la strada che vogliamo percorrere e non importa se sia un passo falso, l’importante è non smettere di camminare.

Non mi lasciare solo

Dopo l’appuntamento dei cento giorni felici, torna la poesia. Questa volta è il turno di Ignazio Buttitta, poeta siciliano presentato da Paola, che ci scrive da Messina. L’ascoltatrice legge la poesia Non mi lassari solu, ovviamente tradotta in lingua italiana. La scelta di Paola non è casuale: il componimento vuole infatti essere un messaggio di speranza, come tutti quelli che ascoltiamo in questo podcast.

Tanti auguri al medico cantati dal balcone

Durante la reclusione forzata, la gente ha preso l’abitudine di cantare dai balconi per abbattere il muro di Berlino imposto dall’emergenza sanitaria. A questo proposito Nereia, che vive in Spagna, ci racconta dei cittadini catalani che si affacciano ai balconi e acclamano i medici e gli infermieri. Nel giorno in cui ci parla Nereia cadeva il compleanno di uno di questi dottori e tutto il vicinato gli stava cantando gli auguri. Ma la positività dell’esperienza testimoniata da Nereia non è solo il camice bianco festeggiato: tra i cantori c’era anche una signora in vestaglia, che aveva chiesto a tutti, alla fine della parata, di replicare l’esperienza. Nereia è rimasta colpita da questa signora che, secondo lei, viveva sola e ha trovato nel canto dal balcone, quella socialità che il muro di Berlino alzato dal coronavirus ha interrotto.

Io suono da casa

La musica, insieme alla poesia, all’arte, alla lettura e alla scrittura, è un’altra cura terapeutica per evadere dalla solitudine. Sappiamo che il DAMS è stato uno dei settori maggiormente colpiti dalle restrizioni anti-Covid, insieme allo sport e alla ristorazione. Per questo, la cantante Gianna Nannini ha lanciato un progetto benefico, #iosuonodacasa, grazie al quale vari cantanti si esibiranno via social, tenendo dei piccoli concerti virtuali. Perché i social, se usati adeguatamente, sono un ottimo strumento per contrastare la solitudine. E il canto, lo sappiamo bene, rasserena gli animi. Di questo progetto ci ha parlato l’ascoltatrice romana Marina.

Buona domenica

E dopo Gianna Nannini è la volta di un altro pezzo forte del cantautorato italiano. Infatti Valeria Natalizia canta nel suo intervento il brano Buona domenica, di Antonello Venditti. Questo vuole essere un augurio canterino per tutte le domeniche, sperando che il giorno consacrato al riposo, possa tornare a essere quello di un tempo, senza la costrizione dell’isolamento a casa propria.

Ed è tutto per la ventesima puntata di Voci dall’Italia, che potete ascoltare qui.

Isacco Piroddi è nato a Segrate il 15 settembre 1992. Durante un master universitario si è avvicinato al mondo del web, dei social e della comunicazione per l'editoria. Ha svolto uno stage curricolare in un'agenzia di pubblicità, dove si è occupato di web, social e copywriting. E' appassionato di libri, audiolibri, radio, podcast, web e social.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: