L’anno scorso soltanto il 46% degli italiani ha letto almeno un libro, tra questi il 51,9% sono donne e il 39,7% uomini; per tracciare un paragone è utile sapere che tali numeri lievitano fino all’82% nel caso della Germania, al 70% in Francia mentre, in Spagna, il 61,4% degli intervistati si concede la lettura di (almeno) un libro.tumblr_mhkc10FnrI1qj6wdno1_500

Nel 2011 gli italiani hanno speso 131milioni di euro per l’acquisto di un e-book reader (contro i 16milioni dell’anno prima) e 472milioni (contro 210milioni) per l’acquisto di un tablet, così come sono aumentati i titoli digitali disponibili: erano 1.619 nel 2009, sono diventati 31.416 a metà 2012.  Leggi tutto 

 

Il prossimo Governo potrà trovare dati e spunti nel “Rapporto sulla promozione della lettura in Italia – 2013” curato dal Forum del libro, su incarico sempre del Dipartimento Editoria. Un rapporto crudo che evidenzia gli effetti della crisi dipingendo un quadro poco confortante, anche a dispetto della vivacità di iniziative promosse da istituzioni nazionali e locali, pubbliche e private. “Servirebbe un grande piano nazionale per diffondere la lettura e la conoscenza”, sostiene Paolo Peluffo, e ciò partendo proprio dall’analisi del rapporto elaborato dal Forum del libro. Leggi Tutto 

 

 

 

 

Alessandra Pagani è editor e autore - fondamentalmente significa che usa la propria voce per leggere, scrivere e condurre classi da formare e podcast da ascoltare. www.unalettrice.org è il suo sito web

No Comments

  1. ognuno di noi può fare qualcosa al riguardo
    te lo dico da genitore: è faticoso avvicinare i propri figli alla lettura, magari con il rituale del racconto serale prima della nanna e facendosi vedere mentre si legge
    la soddisfazione di vedere dei piccoli che vogliono portare con sè in auto o a cena il proprio libro del momento non ha eguali

    ben ritrovata,
    S

    1. credo che la lettura sia un comportamento indotto: se vedi un genitore che legge e gli piace quello che legge sei più portato a farlo. 🙂

      grazie 😉

  2. io nel mio piccolo, in libreria cerci di avvicinare i ragazzi. Proprio l’altro giorno durante una lettura ad alta voce un bimbo mi ha detto: “Quanti amici hai!” E si riferiva a Pina la topolina, Pimpa, Mumim. Sono d’accordo con S. bisogna agire: Ti aspetto da me.

    1. fai bene, i ragazzi sono importanti. 🙂 Passerò, molto volentieri! Grazie

  3. correzione cerci=cerco Scusate! 😉

  4. Leggere è un virus, bisogna con tagliare gli amici e i conoscenti racconta do i libri letti.
    Alla prossima 🙂

    1. leggere è sexy 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: