Avete mai letto gli Amores, di Ovidio?

Ovidio è uno scrittore che, un po’ per passione un po’ per sbarcare il lunario, quasi duemila anni fa,  raccontava quanto l’amore ci faccia soffrire, crescere e cambiare. Leggete qui:

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Anni dopo- molti anni dopo – uno scrittore americano, riflettendo sulla frase di Ovidio “dolor hic tibi proderit olim” – ossia “questa pena ti sarà di giovamento”, tradotto con “questo dolore un giorno ti sarà utile” – scrive un libro delicato e intenso.

“Odio questa idea – ho detto – l’idea di un problema, di una cosa semplice come un problema, e che il problema sia individuabile, e quindi risolubile, e che quindi dopo non ci sia più. Io non avevo un problema, a Washington. Ne avevo mille, o un milione.” Così dice il protagonista del libro, James Sveck, un diciottenne newyorkese solitario, amante della lettura, sensibile al mondo e alla vita. Vorrebbe condividere il disagio che lo attraversa ma  “I pensieri sono più veri quando vengono pensati, esprimerli li distorce o li diluisce, la cosa migliore è che restino nell’hangar buio della mente, nel suo clima controllato, perché l’aria e la luce possono alterarli come una pellicola esposta accidentalmente.”

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Il racconto, delicato e doloroso, di come sia difficile comunicare con gli altri, esprimere cosa pensiamo, e farsi comprendere anche da coloro che ci stanno più vicini.  “Le traduzioni sono solo delle approssimazioni soggettive e questo è esattamente quello che provo quando parlo: quello che dico non è quello che penso ma solo quello che più gli si avvicina, con tutti i limiti e le imperfezioni del linguaggio.”

Alessandra Pagani si occupa di progettazione, coordinamento, supervisione e realizzazione di contenuti e progetti didattici, sia cartacei sia digitali, per l’università e la formazione accademica. Ha lavorato dal 2008 al 2020 per l’editore McGraw-Hill Education. Da gennaio 2021 è l’editor della collana Trattati e Manuali di Vita e Pensiero Editrice, casa editrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2016 al 2021 ha insegnato il proprio lavoro al master Professione editoria cartacea e digitale e al master Booktelling comunicare e vendere contenuti editoriali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È autrice di Manuale di editoria universitaria, Progettare contenuti per l’apprendimento, Editrice Bibliografica, 2020. Coordina le attività di promozione alla lettura del sito www.unalettrice.org, come Geranio, il gruppo di lettura mensile e virtuale. È autrice del podcast Voci dall’Italia, podcast nato durante il primo lockdown di marzo 2020 come proposta di Simona Scravaglieri e del gruppo di lettura Casa Sirio editore e andato in onda ogni giorno per cento giorni. Dal 2020 al 2021 ha scritto e condotto Stranger Books, programma radiofonico di libri, tecnologia e didattica su RadioActiva.

No Comments

  1. […] Peter Cameron, Un giorno questo dolore ti sarà utile […]

    • Lidia Pavan

    • 9 anni ago

    Romanzo di Cameron che mi ha coinvolto per tanti motivi come il modo delicato e allusivo in cui viene trattata la percezione dell’omosessualità. Inoltre il rapporto tra James e nonna è il top dell’autenticità affettiva

    1. anche a me è piaciuto per il modo delicato con cui tratta il passaggio dall’età adolescenziale a quella della prima maturità. L’incerto e l’indefinito diventano possibilità concreta di una vita nuova.Sì, bel libro.

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