Una lettrice a Montereggio  Durante le vacanze sono stata a Montereggio, in Lunigiana. La Lunigiana, una vallata formata da piccole valli, una terra aspra e ricoperta di castagni e cerri, è la terra di cui è originaria la mia famiglia.  Si trova in Toscana solo per comodità burocratica:  il dialetto, la cucina e il carattere degli abitanti sono più simili a quelli degli antichi Liguri che vivevano in queste valli. La Lunigiana è una terra dalla viabilità difficile, le valli non sono mai state collegate tra di loro e spostarsi da un paesino all’altro presuppone sempre mezz’ora di macchina, almeno. Anche se ho abitato in LunigianaLeggi tutto

“(…) un bravo editore è ansioso di scoprire nuovi talenti ma non si fida dell’autore che spunta improvvisamente dal nulla. Va cercare il talento là dove si forma, così come avviene nello sport, ed è raro che qualcuno arrivi ad essere assunto come centravanti della Juventus se non è stato scoperto e apprezzato mentre giocava in una squadra di serie B, e prima di serie C, e prima ancora nella squadra della polisportiva locale o dell’oratorio salesiano.La vita letteraria, almeno dai tempi di Catullo sino a oggi, è fatta di gruppi, di persone anche giovanissime che s’incontrano e si scambiano i loro lavori, poi liLeggi tutto

Per ora ho scritto il mio commento a questi #LIBRIBELLI Il nipote di Wittensgtein, Thomas Bernhard  100 classici secondo i lettori di aNobii.com La dittatura delle abitudini Un matrimonio in provincia Ragazze di campagna, Edna o’Brien  Amanti e Regine, Benedetta Craveri  Molto forte incredibilmente vicino, di Johnatan Safran Foer Le mille luci di New York, Jay McInerney  New York, Edward Rutherfurd L’impronta dell’editore, Roberto Calasso  American Psycho, Bret Eston Ellis MIAO, Diabolo Edizioni Sette vite e un grande amore. Memorie di un gatto di Lena Divani Io sono un gatto, Natsume Sōseki L’Impronta dell’editore, Roberto Calasso  Magpies, Sara Lando  Giovannino Guareschi, Il destino si chiama Clotilde 1984,Leggi tutto

Ieri, a Milano, c’è stata la terza edizione di  IFBOOKTHEN un convegno, che si tiene tutti gli anni, sul futuro dell’editoria. Le parole chiave di questa edizione sono state tecnologia, dati (e metadati)  e contenuti. Stamattina, per fare un report per i miei colleghi, ho letto qualche articolo. Secondo me il più chiaro e completo è questo di @iscarlets che scrive:  Il ruolo e la funzione dell’editore non si discutono; si perseguono con l’attenzione ai dati e la fiducia da parte dei lettori. La prima cosa che rimane in testa, una volta usciti dall’edizione 2013 diIf Book Then, è un’assenza. Di formati, di standard, di ePub, HTML e XMLLeggi tutto