è bello sapere che non sono l’unica a ricercare il modo di vivere con felicità e serenità ogni giorno.
Oggi vi ribloggo un articolo di casa benessere sulle 7 tipiche abitudini delle persone infelici. E voi? Quante di queste abitudini avete?

Alessandra Pagani è editor e autore - fondamentalmente significa che usa la propria voce per leggere, scrivere e condurre classi da formare e podcast da ascoltare. www.unalettrice.org è il suo sito web

No Comments

    • Stefano (Stia di Anobii)

    • 7 anni ago

    Molto interessante, da rifletterci su a lungo…
    Sì, sono abitudini in cui prima o poi ci si casca e più o meno in tutte…
    La lotta quotidiana con l’infelicità è sempre più ardua, troppo complicato semplificare, troppo perfetta la nostra imperfezione, troppo negativa la nostra prospettiva di positività…
    Troppa paura per il futuro e troppo passato a ricordarci che potrebbe risuccedere.

    Va bè, sono convinto che la felicità vada presa a piccole dosi, se no fa male, come il burro!
    e mi rifaccio ad una citazione da “Orfeo 9” , magnifica opera pop di Tito Schipa Jr.,
    riguardo la felicità: <>

    Anche questo commento è troppo negativo e “infelice”!! ??
    :))

    1. ciao Stefano! mentre ero in viaggio ho letto un tuo commento “ma tutta questa felicità non farà male?” e stavo pensando di dedicarti un post! ;))
      Non hai scritto un commento negativo, anzi, mi sembra che tu stia facendo il meglio che puoi e mi piace il tuo modo di fermarti a riflettere su questi temi.
      ciao!

        • Stefano (Stia di Anobii)

        • 7 anni ago

        … e no scusa, ma non si vede nel mio precedente commento la citazione sulla felicità da Orfeo 9: “… meglio non parlarne troppo se no se ne va subito.”

        1. ahahah

  1. Vado, controllo e torno

    1. e quindi? 😉

      1. Scusa, mi ero distratta a lavorate 😉 3 su 7. Si può migliorare

        1. Io sono consapevole di cadere in tutte e 7 queste trappole: cerco di prestare attenzione e non lasciarmi dominare!

  2. 5 🙁 specie la tendenza a vivere di passato e nel passato, di se e forse, troppi congiuntivi e condizionali, troppi periodi ipotetici dell’irrealta’..
    grazie di aver condiviso questa riflessione Ale. Good food for thoughts.

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