In Becoming, Michelle Obama scrive: “Il potere di una first lady è uno strumento curioso, inafferrabile e indefinito come il ruolo in sè. Eppure stavo imparando ad utilizzarlo. Non disponevo di un’autorita di tipo esecutivo. Non comandavo truppe e non dovevo svolgere compiti formali di diplomazia. La tradizione voleva che dispensassi una sorta di luce delicata, lusingando il presidente con la mia devozione, lusingando la nazione in primo luogo senza sfidarla. Cominciavo a capire, tuttavia, che se usata con attenzione quella luce era più potente. La mia influenza consisteva nell’essere una specie di curiosità: una first lady nera, una professionista, una madre di due figlieLeggi tutto

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Premessa: grazie ad Antonella Mansi e al gruppo Liberi Libri per questa intervista! Mi scuso per il vergognoso ritardo con cui rispondo, abbiate pazienza! Presentazione: chi sei e cosa fai? Mi chiamo Alessandra Pagani, sono una lettrice. Leggo narrativa per passione e non fiction per professione. Lavoro come Editor di non fiction (saggistica e università) e insegno al Master Professione Editoria. Mentre per passione scrivo su www.unalettrice.org e organizzo eventi di promozione della lettura, quali lo Speed BOOK Date. Quando hai iniziato a fare quello che fai e perché? ho iniziato a scrivere su www.unalettrice.org nel 2013 per tenere traccia dei libri belli che leggevo.Leggi tutto

Capita a tutti coloro che lavorano fuori casa di trascorrere lunghe ore non con le persone più importanti, ma con perfetti estranei con cui si riesce, quando va bene, ad avere rapporti cordiali. Le persone che danno un senso alla nostra vita sono relegate in brevi momenti di pausa dal lavoro, dagli hobby, quando le incombenze della vita quotidiana premono e quando siamo ormai allo stremo delle forze. Spesso mi domando se non è tutta sbagliata questa vita per cui non c’è abbastanza tempo per coltivare relazioni autentiche. Rimuginavo da un po’ su questo concetto quando mi sono imbattuta in un libro che sembrava fatto appostaLeggi tutto

Sono al bar. Bevo un tè deteinato, mangio un bignè al cioccolato, leggo Edward Rutherford RUSSKA, libro che ho preso gratis in un punto di bookcrossing vicino a casa mia. Non appena mi tolgo la giacca risulta evidente che io sia incinta e anche piuttosto avanti con la gravidanza. Le due anziane signore sedute al tavolo vicino al mio non appena mi hanno visto hanno prima fatto ipotesi sul sesso del bambino e poi iniziato una serie di racconti trucidi sui parti e gli ospedali, girandosi molto spesso a guardarmi e a sorridermi. Fino ad ora le ho ignorate scrivendo sul cellulare, ma ora, viLeggi tutto