Il mondo dei Lettori è in subbuglio. I Lettori, ancora provati dal passaggio dalla carta al digitale, sono stati profondamente scossi nel leggere le feroci affermazioni di un musicista di 46 anni, intervistato da La Repubblica, che ammette candidamente che non ama leggere. La lettura, invece, mi arriva solo al cervello, per questo mi annoia. Il pensiero altrui fissato in un libro non mi affascina, ma non ho nessun problema a rapportarmi con le persone e ad ascoltarle. Scandalizzati come Carla Gozzi di “Ma come ti vesti?” di fronte alla casalinga che va a fare la spesa in jeans e scarpe da ginnastica invece che conLeggi tutto

Il 2013 è un anno che ricorderò. (Lo ricorderò per cose che non esistono perchè non ne ho parlato sui social network. Non ricorderò il 2013 come l’anno in cui ho aperto questo blog – marzo 2013 – eppure il blog esiste perchè ne parliamo sui social network. Va bene, la smetto.) Ripercorrerò, da gennaio a dicembre, le mie letture. Gennaio 2013 Ho inaugurato l’inizio del 2013 con un libro sognante, Il libro dei nonsense (con testo inglese a fronte di Edward Lear, Einaudi). Qui una pagina del libro . A metà gennaio finivo un viaggio allucinante: American Psycho, di Bret Eston Ellis (di cui ho parlato inLeggi tutto

https://twitter.com/DIESUS/status/412114785652994048 Mentre cercavo delle immagini per la mia bacheca dedicata al Natale mi sono imbattuta in questa strana parola: Librocubicularist, un garbuglio di lettere che significa “persona che legge a letto”. Mi sono fermata un attimo e ho pensato: sono io! L’etimologia della parola è difficile da rintracciare ma quella più accreditata afferma che potrebbe essere una parola di origine latina dove Liber significa libro e cubiculum significa letto. A me, però, piace credere che questa parola la parola l’abbia inventata uno scrittore, infatti fu orginariamente usata nel 1921 da Christopher Morley nel libro Haunted Bookshop (mai tradotto in italiano). Non ho trovato una traduzioneLeggi tutto