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Recensione: Becoming, La mia storia di Michelle Obama, Garzanti

In Becoming, Michelle Obama scrive: “Il potere di una first lady è uno strumento curioso, inafferrabile e indefinito come il ruolo in sè. Eppure stavo imparando ad utilizzarlo. Non disponevo di un’autorita di tipo esecutivo. Non comandavo truppe e non dovevo svolgere compiti formali di diplomazia. La tradizione voleva che dispensassi una sorta di luce delicata, lusingando il presidente con la mia devozione, lusingando la nazione in primo luogo senza sfidarla. Cominciavo a capire, tuttavia, che se usata con attenzione quella luce era più potente. La mia influenza consisteva nell’essere una specie di curiosità: una first lady nera, una professionista, una madre di due figlie piccole. La gente sembrava volesse adottare i miei vestiti, le mie scarpe, le mie pettinature, ma diceva anche vedermi nel contesto di dove ero e perché.”

Ho letto Becoming di Michelle Obama con un po’ di pregiudizi. Mi aspettavo la solita first lady a traino del (bel) marito potente. Niente di più sbagliato: Michelle Obama ha una sua personalità (abbastanza battagliera, direi) e le sue idee. È riuscita con l’abilità dell’avvocato di successo, la dolcezza di una mamma di due bambine e la grinta della donna di colore che non vuole soccombere al razzismo a creare un programma politico personale che rispecchia le cose in cui crede.

Non avrei letto questo libro se non l’avessi trovato a casa da mia madre e mi sarei persa qualcosa. In particolare dopo questa lettura per me Michelle Obama rappresenta un modello di donna. In particolare mi è piaciuto il suo tentativo (riuscito) di coniugare ciò che è importante per lei con il messaggio politico che ha voluto tramettere: per esempio le interessa avere figli senza problemi di obesità e con un’alimentazione sana ed ecco il progetto dell’orto alla casa bianca e gli incontri con le più importanti aziende di catering americane per convincerle a togliere le bibite gassate dalle mense scolastiche.

Michelle Obama ha lavorato molto per il suo quartiere, South Side di Chicago e affinché le persone di colore avessero uguali opportunità, ha lavorato per le scuole e gli ospedali, battendosi affinché ogni cittadino fosse maggiormente consapevole dell’impatto che ha sulla società. Ciò che mi ha davvero colpito della storia di questa donna: la capacità di usare la propria storia personale per parlare dei problemi di tutti.È una biografia di una donna di successo, e con successo non intendo a riferirmi al potere economico e politico che si è conquistata, ma alla grande capacità di non perdere di vista i valori fondamentali della sua vita – tra cui le figlie e il matrimonio – mentre ascendeva a quel ristretto Olimpo di donne che sono state first lady of United States of America. 

 

Qui potete trovare il libro: Michelle Obama, Becoming, Garzanti, 2018

 

 

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Speed BOOK Date a Varese – 11 marzo 2018

Lo Speed BOOK Date l’aperitivo letterario itinerante è un progetto che prevede 9 incontri – 3 incontri all’anno per 3 anni – per esplorare il mondo dei lettori nelle varie città italiane.  La puntata zero dello Speed Book date è stata a Milano nel dicembre 2016. Nel 2017 lo speed BOOK date è stato a Torino, alla Fondazione Feltrinelli di Milano e a Cernusco sul Naviglio. Nel 2018 siamo stati a Padova, a Varese e il 5 maggio saremo a Bologna (qui i dettagli dell’evento). Non ci saranno altri appuntamenti nel 2018 e i tre del 2019 sono ancora da organizzare. 

Speed BOOK Date a Varese 

L’11 marzo a Varese, nella villa privata di GaiaDi, c’è stato il sesto Speed BOOk Date, l’aperitivo letterario itinerante ideato da Unalettrice.org per la comunità di lettori. Era la prima volta che una casa privata diventava il teatro di un aperitivo letterario.  Complice  la pioggia battente e la scelta di incontrarsi presto alla domenica mattina l’incontro ha avuto un carattere femminile e intimista che non era mai emerso nei sei precedenti appuntamenti. Rompere il ghiaccio non è stato semplice – mai successo prima! – ma durante le due pause caffè e buffet è stato davvero un piacere vedere le partecipanti chiacchierare una con l’altra assaggiando i deliziosi manicaretti di Gaia. Come sempre ho incontrato persone che mi hanno toccato il cuore in modi diversi, e vi ringrazio tutte per aver partecipato. L’incontro reale ha una ricchezza e un calore insostituibile. 

Ringrazio di cuore Gaia Damiani che ha aperto la sua magnifica casa con giardino e che mi ha proposto di collaborare a questo evento. Lei d’altronde è una maestra dell’arte del ricevere, come testimoniano le numerose attività che organizza.

I partecipanti e i libri proposti

In questa sezione elenco tutti i partecipanti copia/incollando le biografie che mi hanno mandato. Coloro che non hanno inviato una biografia sono presentati solo tramite nome, cognome e libro scelto! Altre fotografie arriveranno nei prossimi giorni 

*Se ti piace l’attività di Unalettrice.org per favore metti MI PIACE qui*

 

Gaia Damiani

Ho 48 anni e sono una persona solare, concreta, piena di energie…. una fucina di idee sempre in
movimento. Inguaribilmente curiosa della vita, leggo di tutto, osservo molto, girovago per mercatini e
fiere, surfeggio per il web dove trovo nutrimento per le mie tante passioni. Sogno in grande ma
prediligo i piccoli numeri, le situazioni in cui è possibile parlare, conoscere, approfondire. Amo i fiori,
i colori, i materiali naturali, i luoghi di charme e il cibo di qualità. Con il mio marchio GaiaDì mi
occupo di organizzare eventi ed esperienze di gusto, momenti conviviale e culturali a tema pensati
con creatività, allestiti con stile, organizzati a puntino, con il sapore dell’amicizia e il calore di un
sorriso.

Ha presentato Donne che comprano fiori, Vanessa Montfort, FeltrinelliRisultati immagini per Donne che comprano fiori, Vanessa Montfort, Feltrinelli

 

Giselda Ancona Maffioli

Milano 25-12-1945 Lettrice fin dalla tenerissima età nella mia famiglia la lettura era la cosa principale studi scientifici (fisica) lettura, autori israeliani ed ebrei. Studio per il rientro nella comunità ebraica.

ha presentato Origin, Dan Brown, Mondadori

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Francesca Salviato (con il dolce Rodrigo)

A trasmettermi la passione per la lettura sono state mia madre e la mia maestra delle elementari: i primi libri li ho visti in mano a loro ed è stato subito amore. Proseguendo negli studi non ho potuto fare a meno di seguire la vocazione umanistica e ho scelto il liceo classico, dove ho seminato qualche 4 in greco (ma chi non lo fa?) Nella vita faccio l’avvocato e, per esigenze professionali, devo mantenere i piedi ben saldi a terra. Ma quando leggo un libro, guardo un film, cucino un dolce, ascolto una canzone o faccio un disegno, sfogo tutto il bisogno di leggerezza arretratocerco un approfondimento della vita, che la vita vera non offre perché, paradossalmente, rimane sempre superficiale. La mia ultima avventura è l’apertura di uno studio legale tutto mio e, chissà, magari arrivata al traguardo, mi guaderò indietro e ne scriverò qualcosa. www.studiolegalesalviato.com

Ha presentato Unatragedia americana, Theodore Dreiser, Frassinelli (fuori catalogo, si trova in biblioteca e usato)

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Isabella Colonna Preti 

Laureata in lettere e in giurisprudenza, sono in pensione per motivi di salute dopo trent’anni di insegnamento al liceo scientifico di Tradate. Ho pubblicato due romanzi e un testo che insegna a svolgere “temi”

Ha presentato Soli e perduti, Eshkol Nevo, Neri PozzaRisultati immagini per soli e perduti nevo

 

Maria Brescancin

Sono una libera professionista che cerca di destreggiarsi tra la drammaterapia, l’illustrazione e l’essere madre. Al momento sono membro del direttivo di SPID, Società Professionale Italiana di Drammaterapia. Sono alla ricerca di un filo rosso che possa connettere le mie diverse specializzazioni. Lo immagino come un filo che comprenda la creatività, la bellezza e la cura come linee guida del vivere quotidiano. Una traccia comune che sto seguendo è quella delle storie: lette, raccontate, inventate, scoperte…Le storie, in forma di storytelling e storsymaking, attraversano in maniera trasversale le mie competenze professionali che sto cercando di portare con seminari e laboratori in scuole, musei, aziende. Nel 2009, insieme a una collega arteterapeuta, ho fondato lo studio Artecondivisibile che ha sede a Varese e e che si propone di utilizzare la creatività, il gioco e il linguaggio simbolico come strumenti per attivare un processo evolutivo e di trasformazione finalizzato ad esprimere noi stessi e le nostre potenzialità nell’ambiente in cui ci troviamo e attraverso le nostre relazioni. Allevo nel mio giardino farfalle macaone che libero appena hanno le ali pronte per il primo volo. www.artecondivisibile.com 

Ha presentato Il piccolo teatro di Rebecca e altri libri, Rebecca Dautremer, Rizzoli

 

 

Maria Rosaria Todisco

Naturopata, consulenze in essenze floreali (fiori di Bach) sono autrice di alcuni scritti poetici e racconti, quali La voce silente, Racconta una storia, L’essenza poetica dei fiori di Bach. 

Ha presentato Mater Luna – Luce e Ombra, Todisco, ilmiolibro.it

 

Marina Bilotta Membretti

Sono laureata in economia e lavoro come aziendalista. Ho dedicato il mio sito www.tutorsalus.net al Difensore della salute e sono autrice di un saggio sulla competenza individuale nella cura del pensiero. Ho una passione singolare per i saggi che è nata dopo i Fumetti di autore. Mi piace chi sa fotografare, chi balla, chi non usa i luoghi comuni: infatti il mio studio è a Cernusco sul Naviglio, enclave di origine latina circondata da ex territori gallici. Aggiorno quotidianamente le mie pagine Instagram, Facebook, Twitter e Google

Ha presentato La profezia dell’armadillo, Artist Edition 2017, Zerocalcare Edizioni BAO Publishing

 

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Monica Gaspari

Mi chiamo Monica Gaspari, sono nata il 20/09/72 a Varese, vivo a Bisuschio (Varese), sono sposata, ho un figlio di 15 anni, faccio l’impiegata e non sono iscritta a nessun social. Mi piace leggere e frequentare la biblioteca

Ha presentato L’arte di ascoltare i battiti del cuore, Jan Philipp Sendker, Neri Pozza

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Paola Dominici D’Anna

Ho 56 anni, vivo a Velate con mio marito Paolo e Maya la mia golden e il mio gatto Mirò Mixi. Ho molti interessi e pratico yoga e nuoto. Ho una figlia musicista, suona il violoncello e vive a Gerusalemme da due anni. Lavora al Magnificat, studia violoncello e viola da gamba. Ama sia il male, la Bretagna e la Val Formazza

Ha presentato Sharon e mia suocera, Suad Amiry, Feltrinelli

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Rosalba Guazzetti

Sono Rosalba, nata a Busto Arsizio, migrata sul lago di Varese alla ricerca di un paesaggio più rigenerante. Curiosa da sempre amo leggere e viaggiare. Lavoro in un nucle Alzheimer come educatrice, creare modi per comunicare è per me una sfida quotidiana. 

Ha presentato La donna dell’orso, Lucio Lami, Libri Scheiwillier.

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Clizia Mangano

Sono una sognatrice ambiziosa disillusa con un pizzico di creatività. Scrivo da quando ero piccola leggo un po’ qua e un po’ la. Ho un blog, un lavoro e un cagnolino. 

Ha presentato Che cosa hai fatto di Raul Montanari, edizioni Feltrinelli

 

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Valentina Francesca Cirullo

Quando ho traslocato e ho dovuto chiudere tuta la mia vita in una scatola mi sono resa conto di possedere sostanzialmente libri e vestiti e ho pensato che questa fosse una perfetta sintesi di me. La copertina di un libro, come un tubino colorato, possono dire molto di una persona, la mia libreria ed il mio armadio vi diranno entrambi che sono curiosa, che amo i colori, le sfumature della vita, i dettagli, i pensieri ricchi di poesia, gli autori spiritosi e quelli che sanno parlare direttamente alla mia pancia. Adoro leggere e studiare e questo è stato utile per la mia collezione di pezzi di carta (Laurea Magistrale, Specializzazione, Dottorato di ricerca in Diritto amministrativo) Mi piace la scienza e la fisica, ma una storia d’amore finita malissimo con la matematica mi ha fatto capire che l’astrofisica non fosse la mia strada. Oggi, a trent’anni, sono una nerd dalla testa riccia a cui piace leggere e fare shopping e fare shopping mentre legge e nel tempo libero mi occupo di diritto e di diritti nell’Ufficio Giuridico di un’importante azienda ospedaliera. 

Ha presentato La meccanica del cuore, Mathias Malzieu, Feltrinelli Editore.

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Xania Bellinzani

Mi occupo di Digital Strategy per aziende del Design, dell’illuminazione e dell’arredamento. Scrivo contenuti, mi relaziono con Media e Blogger per attività di Ufficio Stampa e Digital PR. Nel tempo libero partecipo a eventi di Poesia e Montagna

Ha presentato La montagna dentro di Hervè Barmasse, Laterza

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Francesca Laurenzi

Sin da quando ero molto piccola la lettura ha sempre rappresentato per me il principale strumento di evasione dalla realtà che mi circondava. Leggevo anche tre libri alla settimana, tant’è che il signor Veroni, proprietario dell’omonima libreria varesina, vedendomi così spesso, a volte me ne regalava uno. In quel momento mi sentivo come la protagonista della favola La Bella e La Bestia, come me accanita lettrice, quando il bibliotecario le regala il suo libro preferito. Mi piaceva paragonarmi a lei in quella situazione perché quello era il primo audio libro che i miei genitori mi avevano fatto ascoltare durante i viaggi in macchina, quando ero ancora piccolissima. Ancora oggi è la mia favola preferita. Oggi però non vado più alla libreria Veroni, che purtroppo ha chiuso, abito in un’altra città e qyu faccio uso del mio ampio vocabolario, frutto di tanta lettura, principalmente per regidere atti a difesa dei clienti dello studio legale in cui lavoro come avvocato. Ciò nonostante, il mio rapporto con la lettura non è cambiato: i personaggi dei libri che leggo mi aiutano ancora ad affrontare i problemi grandi e piccoli di ogni giorno.A volte immedesimandomi in loro, quando sono chiamati ad affrontare difficoltà simili alle mie, altre volte provando, seppur nel mio piccolo, a essere come loro nella vita di tutti i giorni. Leggere mi aiuta a comprendere meglio me stessa, mi aiuta a crescere e quindi, proprio come non si smette mai di impararem, io non smetterò mai di leggere

Ha presentato La ballata di Adam Henry di Ian McEwan, Einaudi. 

 

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Paola Savi

Laureata in psicologia mi divido tra l’amore per i miei figli e quello per la cucina, food blogger ho fondato con alcune amiche di libri e di cucina – club del libro e del food writing. 

Ha presentato Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernesey Annie Barrows e Mary Ann ShafferRisultati immagini per Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernesey

 Monica Brega 

Mi sono laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1997 con una tesi su Paestum. Ognuno ha un suo luogo, io sono fortunata. Attualmente dividola mia attività tra il Parco regionale Campo dei Fiori e l’attività di libera professionista che prevede la stesura e gestione di progetti finalizzati alla richiesta di finanziamenti, sia a livello regionale, nazionale ed Europeo.Nella professione ho spesso coniugato la mia passione per le arti visive, realizzando illustrazioni e sostenendo il coordinamento grafico di pubblicazioni, pannelli illustrativi legati all’ ambiente e alla sua fruizione. Ho sempre vissuto di immagini e parole. Nel mio giardino interiore.
La maturità ha portato maggior consapevolezza e fiducia, e ho capito che quello che ero in grado di fare non era piu’ bello o piu’ brutto del lavoro altrui. Che era una parte di me.
Sono socia del Club Alpino Italiano, per cui impagino la rivista SALIRE, e faccio parte della Commissione Cinematografica del Club Alpino Italiano Nazionale.

Amo ballare e stare con gli amici.Ho anche due figli:L’ ADOLESCENS FRENSIS, IL LORD (o) NICO e un gatto nero: JeZ. Non so suonare ahimè nessuno strumento. 

Ho un sito , tentativo abbandonato ....http://brengamonica.wixsite.com/brengamonica ma presto verrà rifatto
Per vedere i miei lavori ho una pagina facebook aperta da poco |  MBr colori e parole https://www.facebook.com/Mbrenga/ e una pagina pubbblica Istagam|monica_brenga

Ha presentato Marina Abramovic,  Attraversare i muri, ed Bompiani

 

 

Il signor Luciano ha parlato di Furore, di John Steinbeck, di cui vi lascio una citazione dalla nuova traduzione di Bompiani.

“E quando gli uomini erano in gruppo, la paura spariva dai loro volti e la rabbia prendeva il suo posto. E le donne sospiravano di sollievo, perchè capivano che andava tutto bene: il crollo non c’era stato; e non ci sarebbe stato mai nessun crollo finchè la paura fosse riuscita a trasformarsi in furore.” John Steinbeck, Furore, Bompiani 2013

 

 

 

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IL CALENDARIO DELL’AVVENTO LETTERARIO #14: UNO STUPIDO ANGELO

(Ogni anno, da tre anni, partecipo al Calendario dell’Avvento Letterario, un progetto ideato, curato e coordinato da Manuela. 24 blogger propongono 24 romanzi natalizi, uno al giorno. L’anno scorso ho proposto il libro La festa del ritorno di Carmine Abate, un dolcissimo Natale in famiglia. Quest’anno mi girano i coglioni e quindi ho cambiato genere) 

 

In vista del Natale vorreste scomparire? 

Detestate l’ipocrisia dei buoni sentimenti, odiate i pranzi con i parenti, vi viene l’orticaria all’idea dello scambio dei regali?
Vi viene voglia di uccidere – accidentalmente, certo – Babbo Natale e le sue renne di merda? 
Se come me quest’anno non avete un cazzo voglia di fare i bravi, se un romanzo con parolacce, droga, alcool, costumi da Principesse Guerriere, un’armata di zombie, l’ikea e il sesso non vi spaventano, nel link c‘è quello che fa per voi. Cliccate e leggetene tutti!
Buon Natale miei cari, smettetela di fare i bravi, fate qualcosa di divertente quest’anno.

Ecco il mio suggerimento di lettura natalizia!

IL CALENDARIO DELL’AVVENTO LETTERARIO #14: UNO STUPIDO ANGELO

Questa casella è scritta e aperta da Alessandra di Una lettrice.

Quando avevo otto anni fui allontanata dal coro perché cantavo, a squarciagola, due toni più alti “Tu scendi dalle stelle, coi pattini a rotelle”. Le insegnanti trovavano blasfemo scherzare su Gesù. Ho imparato che gli scherzi e l’ironia su alcuni argomenti – il sesso, la religione, la politica – non sono apprezzati da tutti. Esistono poi delle persone che detestano il linguaggio gergale e non lo trovano divertente: a me, invece, una parolaccia, inserita nel contesto giusto, fa ridere.

Se siete tra coloro che pensano che non si può scherzare di tutti gli argomenti e se siete tra coloro che pensano che le parolacce siano espressioni infantili prive di ironia, smettete di leggere. Il libro di cui sto per parlarvi non vi piacerà.

A rafforzare ciò che ho scritto sopra aggiungo l’avvertenza dell’autore, stampata a pagina nove: “Se state comprando questo libro come regalo per vostra nonna o per un ragazzino, sappiate che contiene parolacce, gustose descrizioni di cannibalismo e quarantenni che fanno sesso. Poi non date la colpa a me. Io vi ho avvisato”. Ecco, come immagino il Natale 2017.

Uno stupido angelo – Storia commovente di un Natale di terrore è scritto da Christopher Moore e pubblicato in Italia da Elliot Editore. Il romanzo, non il migliore di Mooore, ve lo dico subito, è nato dalla domanda di Mike Spradlin, un amico dello scrittore.

“Sai, dovresti proprio scrivere un libro sul Natale”

“Che genere di libro?”

Ha replicato “Non lo so. Forse il Natale a Pine Cove o qualcosa del genere”

Al che ho risposto “Okay”.

Uno stupido angelo è il terzo romanzo di Moore ambientato a Pine Cove, una cittadina inventata della California, non è il posto natalizio per eccellenza. Intanto a dicembre ci sono venti gradi e poi le palme, gli uragani, i surfisti e le bionde californiane in bikini non fanno atmosfera classica. All’inizio di questo romanzo, però, la cittadina di Pine Cove e i suoi abitanti sono ugualmente impegnati nelle decorazioni natalizie. In particolare, un’ex moglie decide di rubare un pino dal bosco di pini del suo ex marito, ma, tagliando l’albero con la motosega, provoca un incidente: uccide Babbo Natale. Ad assistere a questa scena è Josh, un bambino molto preoccupato dell’omicidio e di saltare il Natale.

Josh prega per chiedere un aiuto dal cielo. La sua preghiera purtroppo viene ascoltata da Raziel, l’angelo più stupido del Paradiso, inviato sulla terra per la missione del Natale. Raziel (già apparso nel romanzo Il Vangelo secondo Biff) deve trovare un bambino ed esaudire il suo desiderio. Raziel fa irruzione a casa di Josh e si fa spiegare per filo e per segno cosa è successo. L’unico problema è che il bambino non sa indicare bene dove è sepolto il corpo e si limita a tracciare un’area che comprende anche la cappella dove si svolgerà la festa degli scompagnati e il cimitero locale.

Il resto è un delirio di massa che comprende un pilota di elicotteri dell’antidroga e il suo pipistrello della frutta (Roberto, il mio personaggio preferito), la psichiatra locale, il suo fidanzato, un biologo del comportamento, e tutti i residenti del cimitero di Pine Cove. Insomma: ci sono gli zombie che si svegliano e cosa fanno? Vanno all’IKEA.

Personaggi grotteschi, fuori di testa, mai banali mettono in scena una parodia della vita quotidiana. Moore ama mostrare il lato sordido: dietro a ogni perfetta storia d’amore c’è uno psicofarmaco che tiene insieme le persone, dietro ad un successo professionale c’è anche una botta di culo, dietro ad amicizie lunghe una vita c’è una bella dose di ipocrisia… La festa di Pine Cove finisce con un po’ di droga aggiunta nel punch, e la città, allucinata, dovrà fare i conti con gli Zombie risvegliati dallo stupido angelo Raziel, che, ansioso di fare del bene, combina un casino inenarrabile.

È Natale, piantatela di voler fare del bene. Fatevi gli affari vostri.

Buon Natale, lettori. E che Dio ce la mandi buona.

Alessandra 

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Speed BOOK Date a Cernusco sul Naviglio, 28 ottobre 2017

Logo a cura di Nicoletta Re, Ismia Calligrafia

Speed BOOK Date, l’aperitivo letterario itinerante sbarca a Cernusco sul Naviglio.

Il 28 ottobre al Caffè della Contrada c’è stato il quarto incontro Speed BOOK Date. Quando 10 mesi fa facevano il primo Speed BOOK Date non avrei mai pensato che in così poco tempo avrei replicato la formula dello Speed BOOK Date in tre città diverse e che avrei coinvolto più di 100 persone dal vivo e presentato 50 biografie e ascoltato altrettante presentazioni di libri e romanzi. La serata a Cernusco è stata speciale: ho scoperto un paese pieno di lettori e scrittori, con diverse associazioni che promuovono sul territorio la lettura e la cultura, molte iniziative, un clima davvero accogliente e una partecipazione e voglia di ridere assolutamente straordinarie. 

Per raccontare questa quarta edizione dello Speed BOOK Date userò il commento dello scrittore esordiente Stefano Galardini che ha assistito, per la prima volta all’iniziativa.

Sabato sera a Cernusco, il Caffe’ della Contrada era gremito. Ci saranno state cinquanta persone, attratte non solo dallo spettacolare aperitivo che fanno lì, ma anche e soprattutto per l’iniziativa, creata da Alessandra Pagani e voluta a Cernusco da AntonellaMansi, uno Speed Book Date. In poche parole si tratta di un incontro tra lettori, che vogliono consigliare un libro che gli è piaciuto particolarmente, che li ha colpiti, di cui si sono innamorati. È bello come si riesca a parlare di sé attraverso un libro che ha segnato, come una pietra miliare, il nostro cammino. Da semplice spettatore, ho provato il rammarico per non essermi iscritto tra i partecipanti attivi, perché mi ha catturato come, nel tempo limite di 5 minuti cronometrati (altrimenti non sarebbe “Speed”) persone di tutte le età, di tutte le professionalità, diverse e eterogenee fra loro si siano cimentati per sé e per gli altri a condividere la passione che li unisce tutti, i libri. Che roba potente, i libri.
Una serata speciale dunque!!

Ringraziamenti

Lo Speed BOOK Date è sempre nato dal basso dalla partecipazione della mia comunità: non esisterebbe senza l’aiuto che mi arriva – magicamente – ogni volta. Quindi non posso che ringraziare l’artista Nicoletta Re per averci donato lo splendido logo, la direttrice del Baratto del Libro di Cernusco sul Naviglio Antonella Mansi per aver voluto l’iniziativa a Cernusco, la fotografa Monica Cappato (tutte le foto sono sue) per aver scattato bellissime foto della serata e la special guest Cristina Voltolin, conduttrice di Leggi tu che leggo anche io per l’intervista con cui abbiamo inaugurato la serata, la simpatia e la professionalità, mio marito perchè è sempre con me, tutti i partecipanti, e tutto Cernusco! 

Ed ecco il resoconto: chi erano i lettori  e che libri sono stati presentati?

Cristina Voltolini, special guest della serata ha presentato il libro:  Storie d’amore, storie di allegria, di Brunella Gasperini, Rizzoli

Biografia: Leggo da quando sono piccolissima, ho imparato praticamente da sola a 4 o 5 anni grazie a mio papà che mi leggeva favole e filastrocche durante interminabili sedute sul vasino, e ho continuato durante gli anni della scuola dove leggevo disordinatamente di tutto senza un metodo e senza una logica guidata solo dall’ispirazione del momento, affascinata soprattutto dalla narrativa e dai classici Ho continuato a leggere anche quando ho conosciuto Massimo negli studi della radio locale Radio Cernusco Stereo dove abbiamo fatto gli speaker per diversi anni  per poi lasciare quando ci siamo sposati. Recentemente mi hanno chiesto di tornare a trasmettere cosa che infatti faccio dal mese di Marzo di quet’anno con una trasmissione quindicinale dedicata ai libri, libri che scelgo io e propongo agli ascoltatori in totale libertà.Nel frattempo vanto ben 20 anni di lavoro dipendente all’interno del gruppo Mondadori, inizialmente come segretaria di direzione dell’Amministratore delegato di Mondadori Informatica, poi del direttore Generale Libri Mondadori mentre ora dal 2010 lavoro a tempo parziale e mi occupo di Diritti d’autore. Da quest’anno inoltre faccio parte dell’associazione culturale CLIO (cultura Libri Idee Opportunità) sempre di Cernusco, associazione dove mi ha invitata la scrittrice e cara amica Loredana Limone, con la quale abbiamo organizzato a Cernusco la manifestazione  il Book Festival Bar con grandissimo successo. il tutto sempre ovviamente continuando a leggere più possibile. Nel frattempo mi interesso di molte altre cose, cucina che pratico con successo anche presso l’oratorio di cernusco oltre che in casa mia, social media internet e forum che frequento da circa 20 anni quando ancora nessuno lo faceva, sto seguento un percorso di crescita personale con un mental coach insieme a mio marito per migliorarmi sempre non fermarmi mai.

Speed BOOK Date 28102017 Cernusco
foto di Monica Cappato

Antonella Mansi  ha presentato il libro Lacci, Domenico Starnone, Einaudi

Biografia: Terzo Speed book date, innamorata di questa iniziativa ,felice oggi di aver contribuito a realizzarla a Cernusco , dove vivo.3 anni fa ho fondato il gruppo FB Il baratto del libro ispirata da un ‘esperienza analoga fatta a Milano.nL ‘esperienza si è modificata nel tempo alla ricerca di un ‘identità : incontri per scambi di libri, collaborazioni con associazioni, libroviaggianti cioè lasciati in giro in diversi luoghi. Da circa un anno mi avvalgo della collaborazione di alcune donne oggi presenti .Da alcuni mesi stiamo sperimentando la formula 4 chiacchiere con… Grazie alla collaborazione di alcuni scrittori viene affrontato ogni volta  un genere diverso. Il centro del progetto del Barattolibro resta sempre il libro, la lettura e la sua condivisione.

 

Elisabetta Ranghetti ha presentato il libro:  “Diario di una scrittrice” di Virginia Woolf, Minimum Fax

Biografia: Sono laureata in lettere moderne dal 2002 con una tesi sulla Shoah Foundation di Steven Spielberg. Nella vita faccio la segretaria per mantenermi e a latere, dal 2015, ho cominciato a scrivere libri. Sono una scrittrice di romanzi e al momento ho pubblicato per Edikit, una piccola casa editrice di Brescia, “Oltre il mare di Haifa” e “Corri più che puoi” (quest’ultimo uscito il 28 marzo 2017) che raccontano entrambi il conflitto israelo-palestinese. Amo viaggiare (in particolare in Medio Oriente ed Europa), leggere (in italiano ed inglese) romanzi, saggi, fumetti. Dipingo icone e studio Talmud e Midrash da anni sia in Italia che a Gerusalemme. Sogno di diventare una scrittrice a tempo pieno, di fare un viaggio coast-to-coast negli Stati Uniti e visitare San Pietroburgo e Mosca.

Marco Cocchianella ha presentato il libro:  City di Alessandro Baricco, Feltrinelli Editore

Biografia: Nato il 4 Aprile dell’85, vissuto in un paesino delle Valle Olona, dopo il liceo, da “ingegnere mancato” gironzola per un anno e più come volontario e fotografo tra associazioni, cooperative e aziende agricole dal centro Italia fino al nord dell’India, a poche centinaia di chilometri da Nuova Delhi. Oltre alla passione per la fotografia, a guidarlo verso il giusto percorso universitario, è la sempre maggiore passione per la biochimica. Laureato in Scienze e Tecnologie dell’Alimentazione, resta legato al mondo associativo e comunicativo creando eventi e progetti con Slow Food, associazioni di categoria, Pro Loco e assessorati comunali e birrifici artigianali.Oltre all’impegno impiegatizio in Novartis, tra fotografia, comunicazione e gastronomia crea una guida turistico-culinaria della Valle Olona che viene pubblicata e distribuita per Expo 2015 e prende parte al movimento della Renaissance Birraria Italiana. Dopo il felice matrimonio, ammaliato dal fascino della cultura del Sollevante ma legato alle proprie radici, viene assunto come Coordinatore Marketing e Comunicazione dalla filiale italiana della giapponese Sumitomo Chemical, specializzata in ricerca e commercializzazione di prodotti per la difesa delle coltivazioni a scopo alimentare. Qui evolve la propria figura in Product Manager con l’arduo compito di rilanciare il pacchetto prodotti biologici e biorazionali della propria azienda.Lettore onnivoro ma incostante, salta da grandi classici come Narciso e Boccadoro a fumettistica giornalistica come Kobane calling, da romanzi contemporanei come le saghe di Pennac a brevi saggi a cavallo tra filosofia e fisica come il Tao della Fisica. Unico pallino fisso, letto, riletto e stra-letto… Alessandro Baricco, inimitabile autore, poeta, mentore, guru, letterato dal quale si fa gustosamente cullare e stimolare ad ogni buona occasione

Maria Teresa Gruppo Libro ha presentato il libro Lasciami andare, madre  di Helga Schneider, Adelphi

Biografia: mi chiamo Teresa ho 53 anni, sono nata da un incontro di fili, di lana e di filobus. E sono cresciuta in un mare di fili, vari e varipinti, di tutti i tipi: Forse anche il cognome che porto è un destino Gruppo , come “grupp” che in milanese vuol dire nodo…nodo di fili…Quindi mi è sempre piaciuto seguire i fili che compongono le vite le varie storie, sono fili  che corrono, che sostengono, che legano ,che si interrompono, che si aggrovigliano e che si spezzano.  Forse è per questo che  anche nel mio lavoro, mi occupo di fili, cercando di riannodare fili che si sono spezzati o che faticano a trovare il modo di districarsi. Detto questo non potevo che sceglier un libro come “Lasciami andare, madre” di Helga Schneider, adelphi.

 

 

 

 

 

 

Valeria Martalò  ha presentato il libro Etica dell’acquario, Ilaria Gaspari, Voland Edizioni

Biografia: Mi chiamo Valeria Martalò, sono nata il 9 agosto a Bari, un mercoledì. Ho sempre amato leggere, e ora sono approdata a Milano per frequentare il Master in Editoria della Fondazione Mondadori. Sono stagista alla Raffaello Cortina, e adoro il mio lavoro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria Rosaria Gaglione, ha presentato La metà di niente di Catherine Dunne, Guanda editore 

Biografia: Sono Rosaria ed abito a Cernusco, ma fieramente napoletana anche se della provincia di Napoli, esattamente Torre Del Greco con la casa sotto le pendici dello Sterminator Vesevo, ed il mare dentro. E sono nel Baratto del Libro di CSN da un anno. L’odore del mare, i suoni del porto e del mercato, i colori della terra nera vulcanica ed il sapore dei suoi frutti sono le cose che più mi mancano. A Cernusco ho trovato altro, la tranquillità di un bel centro pedonale con tante reminiscenze di un passato agricolo, i parchi, la possibilità di abbandonare la macchina ed andare in bici, il piacere delle passeggiate e delle chiacchiere con le amiche, la vicinanza con la grande città. Ed a Cernusco ho deciso anche di rimanere, dopo una svolta personale della mia vita.

Lara Varisco ha presentato  il libro Il tempo dentro di noi ed. Convalle dell’esordiente Stefano Galardini

Biografia: Sono Lara, ho 45 anni, sono di Cernusco, sono un’accanita lettrice onnivora e leggo ininterrottamente da quando ho imparato. A 8 anni ho letto la versione integrale di Orgoglio e Pregiudizio su consiglio della signora della biblioteca di Cernusco che si occupava della sezione ragazzi di allora, e che non sapeva più cosa darmi da portare a casa avendo esaurito tutti i libri a sua disposizione. Jane Austen mi ha folgorata e ha segnato e condizionato il mio percorso di studi.

 

 

Daniela Quadri ha presentato  L’Arminuta  di Donatella Di Pietrantonio, Einaudi editore 

Biografia: Nata (un tot di primavere fa), cresciuta (felicemente, si può aggiungere?) e residente in quel di Monza, Daniela Quadri non ha mai sofferto di nostalgia per la sua città natale. Nell’era del “temporaneo” e della “precarietà” è riuscita a mantenere intatto il cordone ombelicale che la lega alla verde Brianza, allontanandosene giusto il tempo necessario per:  laurearsi in Lingue all’Università degli Studi di Milano, intraprendere soggiorni studio e viaggi di lavoro che danno smalto anche alla biografia più uggiosa, e, se Dio vuole, godersi le sospirate vacanze prima e le meritate ferie poi. Pare lavori nell’ambito del Marketing, mentre notizie sicuramente più certe riguardano  i suoi interessi: fotografia, pittura tradizionale giapponese, degustazione di tè e qualsiasi cosa vi venga in mente che possa avere a che fare con l’Estremo Oriente. Abitudinaria fantasiosa, creativa sedentaria, introversa che ama la compagnia e comunicatrice solitaria, insomma una Gemelli senza ombra di dubbio, dichiara un unico vizio: scrivere. Quando? Nei ritagli di tempo: la sera quando la casa è silenziosa e solo il ticchettio dell’orologio le ricorda che è già arrivata l’ora di andare a dormire, o nei fine settimana, tra una coda al supermercato e mille altre faccende.Perché? Perché non potrebbe fare altrimenti, perché scrivere le ha riempito la vita nei momenti tristi e in quelli felici, e perché questo è il modo in cui riesce a mettere a fuoco emozioni e sentimenti. Una magia che le ha cambiato la vita. Nel 2015 pubblica il suo romanzo di esordio “Le stelle di Srebrenica” (Leucotea Project) che vede protagonista la coppia formata da Marta Valtorta, giornalista free-lance e Tony Nardone, appuntato dei Carabinieri e suo fidanzato. Ne “Le stelle di Srebrenica” il mondo femminile viene calato nella narrazione, drammatica e straziante, dell’ultimo conflitto balcanico e di vicende storiche ambientate sul fronte occidentale durante la seconda guerra mondiale. Il 03 ottobre 2017 esce il suo secondo romanzo “Ovunque sei” (Leucotea Project): una nuova sfida per Marta e Tony impegnati in sconvolgenti indagini che condurranno all’epilogo del finale aperto de Le stelle, e che si intrecceranno ad echi del passato e a drammi di scottante attualità, quali la scomparsa e la violenza su minori. Vicende che, ancora una volta, vedono al centro le donne e il loro universo: complesso, forte e delicato, sempre coinvolgente.

 Marcello Gruppo ha presentato il libro Come cavalli che dormono in piedi di Paolo Rumiz, Feltrinelli editore 

Biografia : Mi chiamo Marcello Gruppo, ho 20 anni e sono studente di filosofia al secondo anno all’università statale di Milano. Non amo particolarmente la lettura, perché come Platone preferisco l’oralità ai libri in quanto mi permette di rispondere e argomentare (anche se poi Platone scrisse una trentina di dialoghi); tuttavia qualche buon libro nella mia vita l’ho incontrato e allo Speed Book proverò a raccontarvene uno. A tal proposito il libro di cui parlerò è: “Come cavalli che dormono in piedi” di Paolo Rumiz che spero apprezzerete quanto l’ho apprezzato io. 

Sabrina Sozzani ha presentato il libro  Oltre il mare di Haifa   di Elisabetta Ranghetti

Biografia : Ciao sono Sabrina, ho 50 anni, mi piace molto leggere e ho anche lavorato in una libreria periodo di cui ho un ricordo bellissimo. I miei autori preferiti sono Jane Austen, Henry James, Andrea Camilleri. Sono attualmente disoccupata e quindi ho molto tempo x leggere, almeno in teoria. Cerco sempre di trovarlo perchè è un ottimo modo per rilassarsi e usare la fantasia.

 

 

Grazia Lodigiani ha presentato il libro Cani selvaggi di Helen Humphreys Playground editore 

Biografia: Mi chiamo Grazia Lodigiani. Quando devo parlare di me dico spesso che quello che faccio – quando sono sola e quando sono con gli altri, quando leggo e quando scrivo, quando lavoro e quando faccio cose solo per me – quello che faccio ha sempre a che fare con i destini delle persone. Quel che vorrei veramente saper fare l’ho trovato scritto su un muro, a Milano, nel poco poetico quartiere Bonola: Scriviamo un futuro semplice per un passato imperfetto. Ecco, è proprio questo che vorrei saper fare. E se non altro, scrivo. http://www.towritedown.com/.

 

Anna Fagotto ha presentato il libro L’amica geniale di Elena Ferrante, edizioni E/O

Biografia : Nata al mare da un’allegra famiglia al femminile, attratta dalle distanze e mai stanca di nuove strade da percorrere, così già in giovane età mi trasferisco nella ridente Cividale, nel cuore del Friuli. Da Cividale mi trasferisco prima in Australia e poi in Albania e giro per l’Europa in cerca di nuove avventure. Ho praticato una lista infinita di sport e mi sono follemente innamorata del teatro in tutte le sue forme. Sono determinata e molto appassionata di scienze, arte, letteratura, filosofia, politica internazionale e attualità. Il mio primo sogno è quello di fare l’attrice, tuttavia mi piacciono molto i soldi e la sicurezza, dunque sto seguendo il mio secondo sogno, finendo proprio nella meravigliosa Milano a studiare ingegneria.

 

 

 

 

 

Patrizia Carrozza ha presentato Un’imprecisa cosa felice di Silvia Greco, Edizione Hacca

Biografia: Ho 45 anni e mi divido tra Monza (dove vivo), Genova (dove vive il mio compagno), Lainate (dove lavoro) e Cernusco (dove abita mia madre). Poteva andarmi peggio! Sono responsabile degli affari legali e societari di una multinazionale. Nel tempo libero viaggio e leggo. Adoro New York. Ho una media di lettura di 50-60 libri l’anno. Prediligo i gialli  (italiani: Carlotto, Pandiani, Pasini, Manzini, Dazieri) ma sono abbastanza onnivora. Amo l’editoria indipendente di qualità: grazie alla mia “pusher di libri” di fiducia a Monza ho scoperto titoli meravigliosi (Haruf, ad esempio o Nathan). Ho un cane di nome Marlene e – a  Genova – una gatta monocolo di nome Niky. Amo il rock e sì, lo confesso, ballo in auto la mattina mentre vado in ufficio. Curiosa e ottimista.

Susanna Guzzi ha presentato il libro Contro vento – Storie e viaggi che cambiano la vita, di Federico Pace, Feltrinelli Editore.

Biografia: ho 50 anni e  nonostante il mezzo secolo, ho sempre voglia di giocare di scoprire cose nuove . Adoro ballare e la musica non può essere scissa da me….ho un innata passione per i dolci ed il caffè. La lettura ed i viaggi , mi completano”! Sempre alla ricerca dell’Isola che non c’è , guardo le stelle per farmi indicare  la strada…Prima o poi la troverò…Il libro che vi vorrei presentare, si chiama ” Contro vento”di Federico Pace, mio coetaneo giornalista e scrittore per il gruppo Espresso. L’ho scelto, non solo per il titolo, ma anche per la frase che si legge sotto….Storie e viaggi che cambiano la vita….e mai come ora questo libro mi si addice… 

Clizia Mangano ha presentato il libro È stato breve il nostro lungo viaggio di Elena Menearini, Cairo Editore

Biografia: sono Clizia, lettrice compulsiva, blogger letteraria su coffeeandvelluto.blogspot.com aspirante scrittrice. Sognatrice, ambiziosa, disillusa. Con un pizzico di creatività. 

Marina Bilotta ha presentato “Dodici anni di giornalismo freudiano – THINK !”  Giacomo B.Contri, SI Edizioni 2017

Biografia: Ho dedicato il mio sito www.tutorsalus.net – che vi invito a visitare – al Difensore della salute, anzitutto una categoria di pensiero. Sono laureata in Economia, aziendalista. Sono sposata, abbiamo tre figli ormai adulti che spesso vengono a trovarci. Lavoro proprio qui, a Cernusco sul Naviglio.

Marina ha un canale Youtube dove ha pubblicato il suo intervento durante lo Speed BOOK Date. 

 

Anna Levàti  ha presentato il libro Il Profumo di Patrick Süsskind, Tea edizioni

Biografia: Anna, nata a Milano nel 1970. Di professione segretaria di direzione che ama tantissimo la lingua inglese. Sposata con Emanuele, è una viaggiatrice con lo zaino fin da quando la sua età cominciava con  un 1 e vorrebbe visitare tutto il mondo. Adora leggere, quasi sempre libri di autori stranieri e si è di recente convertita al Kindle, che però non ha il fascino della carta stampata. Appassionata di cucina etnica, di pasticceria e di tè giapponesi.

 

 

 

 

 

Mariangela Traficante ha presentato Ebano di Ryszard Kapuściński, Feltrinelli Editore. 

Biografia: Mariangela Traficante, giornalista free lance pugliese a Milano. Scrive di viaggi, di Milano, di libri. Ama fare la turista urbana, passeggiare con curiosità alla ricerca dei tesori nascosti e delle storie virtuose di Milano da raccontare, curiosare nelle librerie e scoprire le belle storie legate all’amore per i libri e la lettura. Libri e viaggi hanno trovato spazio nel suo blog, www.chelibromiporto.com, dove scrive di turismo letterario, libri di viaggio, biblioteche: un punto di incontro per chi ama viaggiare con un libro in mano.

 

 

 

 

 

Paolo Fiorelli, Madre notte, di Kurt Vonnegut, Feltrinelli editore 

Biografia: Paolo Fiorelli ha tre grandi passioni: i libri, gli scacchi e il cinema. È giornalista e scrittore, autore del romanzo «Pessima mossa, Maestro Petrosi» (Sperling & Kupfer) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nevio Contursi ha presentato  L’ordine del tempo  di Carlo Rovelli, Adelphi editore

Speed BOOK Date 28102017 Cernusco foto di Monica Cappato

Biografia: Mi chiamo Nevio Contursi,  ho 18 anni, frequento l’ultimo anno di liceo. E finalmente, forse, dall’anno prossimo mi libererò di quei professori, che, entrando in classe, e facendo l’appello per la prima volta, regolarmente, puntualmente sbagliano il nome e mi chiamano Nemo, che per fortuna sua non  si è perso, ma ha raggiunto la libertà dell’oceano!

 

 

 

 

 

 

 

Giulia Ceccutti ha presentato  Il folle sogno di Neve Shalom Wahat al-Salam. Israeliani e palestinesi insieme sulla stessa terra  a  cura di Brunetto Salvarani, Edizioni Terra Santa

Biografia: Laureata in lettere moderne, editor, ha lavorato a lungo per Federico Motta Editore e collaborato con diverse case editrici nell’ambito della saggistica. Conosce profondamente l’opera letteraria di Lalla Romano e ha lavorato alla redazione di alcuni suoi libri. Sensibile ai temi del dialogo e della gestione dei conflitti, appassionata di Medio Oriente, ora accanto alla attività editoriale si occupa del coordinamento delle attività dell’Associazione Italiana Amici di Neve Shalom Wahat al-Salam. L’associazione sostiene l’omonimo Villaggio in Israele, nel quale vivono insieme per scelta famiglie israeliane e palestinesi. Scrive per il mensile ‘Mosaico di pace’.

Barbara Ferrario ha presentato Un cappello pieno di ciliegie di Oriana Fallaci, Edizione Mondolibri

Speed BOOK Date 28102017 Cernusco foto di Monica Cappato

Biografia: lavoro da 9 anni presso una multinazionale americana che in Italia produce contenuti e servizi rivolti al mercato universitario, in particolare mi occupo del catalogo di Scienze, Ingegneria e Matematica. La mia formazione tuttavia è umanistica, sono appassionata di arte, mi piace nel tempo libero visitare mostre e musei; mi interesso di politica internazionale e delle culture e della storia degli altri Paesi, che cerco di visitare appena ne ho l’occasione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Evelyn Levine ha presentato Alla  ricerca dei draghi di Loris Navoni, Lampi di stampa

Biografia : Evelyn Levine nasce a Livorno il 14 febbraio del 1972. E fin qui tutto nella  norma. Inizialmente si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche (a Pisa), ma al secondo esame di Storia trova per sbaglio un impiego e da lì… uno tira l’altro. Si ritrova in Lombardia dove scopre che Milano è proprio ciò che fa per lei e si innamora (della
città, il fidanzato se lo porta da casa… non si sa mai!). Si batte da anni per la valorizzazione della donna formosa; ha provato anche a portare all’attenzione dell’umanità la sua causa con scarsi risultati. È atea e materialista; crede
fortemente nella ricerca e nelle regole… In particolare le piacciono i bignè allo zabaione. Se pensate che sia molto simpatica, sbagliate! Lei è molto bella. Nonostante ciò nel 2013 ha deciso di pubblicare il suo primo romanzo fantasy a dimostrazione del fatto che non si può essere solo belle…

 

Speed BOOK Date 28102017 Cernusco
foto di Monica Cappato Loris Navone era tra il pubblico e gli abbiamo chiesto un’opinione sullo Speed BOOK Date.

 

Massimiliano Luppi ha presentato John Lloyd & John Mitchinson, Il libro dell’ignoranza, Einaudi

Biografia:  38 anni sono compiuti. Ama la Francia ma il francese zoppica ancora.Parla inglese ma continua a non amare gli inglesi. Gioca felicemente a tennis e continua a cucinare risotti. La prima impressione che lascia è quella di una persona scorbutica che parla poco, la seconda impressione conferma la prima.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alessandra Pagani ha presentato il libro Gli anni al contrario di Nadia Terranova, Einaudi

Speed BOOK Date 28102017 Cernusco
foto di Monica Cappato

Biografia: Mi chiamo Alessandra Pagani e amo i libri. Sono editor di manuali universitari, insegno Editoria Universitaria al Master Professione Editoria dell’Università Cattolica di Milano. Quattro anni fa ho aperto un blog, www.unalettrice.org con l’idea di creare una comunità di lettori. Un anno fa ho ideato lo Speed BOOK Date – un aperitivo itinerante letterario – con lo scopo di conoscere nuovi libri e nuove persone. Una volta all’anno conduco un percorso di ricerca del benessere personale chiamato 100happydaysitalia Sono un Inverno Profondo secondo l’armocromia, sono Vergine ascendente Scorpione, sono sposata con Massimiliano, ho una gatta di nome Artemide, faccio molte liste, ho scritto un romanzo per ora inedito, mi piace mangiare, ridere, viaggiare. 

 

Grazie ancora a tutti per la partecipazione!

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A presto,

 

Alessandra 

 

 

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Recensione: Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio

Ciao, 

Iniziamo la serie SCRITTRICI CHE AMO. Dopo questo post vi ho chiesto  c’è qualche recensione che vi interessa particolarmente? se sì, scrivetemelo nei commenti! E la prima e più amata è Zia Jane.  Prima di tutto ascia un like di supporto sulla pagina Facebook e seguimi sulla pagina instagram!  di Unalettrice. Ho bisogno del tuo sostegno!  Ma ora ecco la mia recensione di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Enjoy!

Un romanzo che continua ad avere qualcosa da dire al lettore.

A 15 anni ho comprato una copia di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen in un’edicola di paese. Qualche giorno dopo, appena iniziata la lettura, mi venne la febbre, o finsi di avere la febbre – durante la mia adolescenza ho finto spesso di avere la febbre per poter leggere in santa pace – per terminare tutto il romanzo. Ne rimasi deliziata, chiusi il libro e tornai al mio liceo, alla mio ragazzo, agli amici, alla mia vita dell’epoca.

Passavano le settimane e ricordavo perfettamente il libro: ogni tanto mi tornavano in mente una battuta o un dettaglio. Alzai le spalle, indifferente. Dopo qualche mese capii che i personaggi, l’ambientazione e i sentimenti descritti non sarebbero svaniti nel giro di poco tempo, ma avrebbero acquistato forza, mano a mano che crescevo e scoprivo, sulla mia pelle, l’orgoglio, l’amore, il pregiudizio.

Da allora ho riletto Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen una volta sola, e nonostante questo è stampato chiaramente nella mia mente come uno dei libri che mi sovviene, con una frase, un dettaglio, un personaggio. Per me è un classico e un capolavoro perchè, anche se sono passati 200 anni dalla sua pubblicazione, e io sono cresciuta, e il mondo è cambiato, e molto, Orgoglio e pregiudizio ha catturato su carta sentimenti eterni che continuano a parlare ai lettori. 

Orgoglio e pregiudizio: storia di potere (e di amore)

In breve possiamo riassumere la trama di Orgoglio e Pregiudizio in questa frase del romanzo e nelle sue conseguenze:

«È verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie»

Il romanzo, ambientato nell’Inghilterra del 1813, è la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, con al centro il romantico contrasto tra l’adorabile e capricciosa Elizabeth e l’altezzoso Darcy. Lo stile di Jane Austen è di acuta osservazione, delicata ironia,  intrattiene con i piacevoli toni della commedia, anche se, secondo me, il romanzo traccia sia una brillante descrizione dell’epoca regency, in cui è ambientato, sia una profonda descrizione delle dinamiche dell’animo umano. 

Darcy era uno scapolo ricco, davvero ricco.

Nel 1813 le donne non lavoravano, il loro tenore di vita era determinato dalla rendita della famiglia di origine e dal tipo di matrimonio che facevano. I Bennet erano una famiglia di modeste entrate, non sufficienti a mantenere cinque figlie femmine.   Infatti, non appena le sorelle conoscono Mr Darcy, nel romanzo viene ribadito a più riprese come la rendita di Mr. Darcy si aggiri intorno alla 10.000 sterline annue.

Ma cosa significa questa cifra in riferimento agli standard dell’epoca? Prendendo in considerazione le differenze economiche e sociali, il giornale The Telegraph ha calcolato come una rendita di 10.000 sterline all’anno nel 1813 potrebbe equivalere a una rendita contemporanea di circa 16,5 milioni di euro, al mese. Senza calcolare le proprietà terriere: i calcoli del “Telegraph” ipotizzano che la disponibilità economica di Mr. Darcy poteva aggirarsi (in termini economici attuali) in qualcosa come 415 milioni di euro. Questo senza contare il valore delle sue proprietà né i ricavi delle sue fattorie a Pemberley!

Capite perchè la signora Bennet, madre di cinque figlie, quasi sviene, al solo pensiero di far incontrare le figlie con Darcy? 

 

Pregiudizi: laddove nascono gli ostacoli all’amore. 

Gli ostacoli che si presentano prima del compimento dell’amore sono dovuti ai Pregiudizi. Elizabeth, appena incontra Darcy, lo giudica subito freddo e orgoglioso, pieno di sé e distante. A lei, Darcy fa una pessima prima impressione che nel tempo peggiora, a causa di malelingue e, appunto, pregiudizi. Mr Darcy ricchissimo e aristocratico, la giudica di famiglia modesta e arrampicatrice, anche se non può fare a meno di innamorarsi di lei e chiederle, con molta difficoltà dovuta alla sua freddezza britannica e aristocratica, di sposarlo. 

Orgoglio: Elizabeth non scende a compromessi, vuole l’amore. 

Elizabeth, accecata dai pregiudizi, rifiuta la prima proposta di matrimonio di Mr Darcy a causa  di un equivoco che la porta a pensare che Mr Darcy è una persona spregevole. Il suo è un atto di Orgoglio: Lizzie, sceglie la propria felicità e rifiuta una sicurezza economica duratura e per tutta la sua famiglia. (qui la madre quasi sviene, dovete sapere che il romanzo è scritto con molta ironia e la madre è il mio personaggio preferito in assoluto) 

Uno sguardo acuto sulle dinamiche umane. 

I pregiudizi che nutrono uno per l’altra sono frutto della società inglese dell’epoca e Jane Austen in fondo spia dal buco della serratura i suoi personaggi portandone alla luce dei comportamenti che la buona educazione avrebbe richiesto di nascondere: ad esempio i pregiudizi dettati dalla classe sociale, oppure come la voglia della signora Bennet di vedere le figlie sistemate con buoni partiti, oppure la scappatella della sorella minore con il maggiore Whickam… 

Regency e brillante: uno stile di scrittura inimitabile ed eterno.

Orogoglio e Pregiudizio è stato adattato a film, serie tv, fumetto, sequel, romanzi ma rimane un unicum dallo stile inimitabile. Meglio del romanzo originale non c’è niente. L’ironia, la costruzione di personaggi decisamente comici, e nello stesso tempo un atteggiamento d’affetto e di indulgenza, determinando l’affermazione indiscussa della scrittrice.

Jane Austen, scrittrice povera e single. 

Jane non ebbe molte proposte di matrimonio: oltre a essere piuttosto povera, non era particolarmente bella, ma la cosa peggiore era il suo senso dell’umorismo, la sua ironia affilata, inaccettabile in una giovane donna in cerca di marito. Non diventò famosa in vita, il successo, ironia della sorte, arrivò due anni dopo la sua morte. Le sue protagoniste, come lei,  sono donne determinate e sincere, per nulla arrendevoli, alla ricerca di un lieto fine. 

 

Spero che la recensione vi sia piaciuta! 

Alla prossima, 

Alessandra 

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