Nei primi anni ‘70 del 1400 in una Venezia rinascimentale ricca di arti e commerci, il frate domenicano Filippo da Strada, predicatore e copista, scrive, con la penna d’oca, un’accorata lettera al Doge Marcello. La lettera è un j’accuse contro il commercio degli stampatori. Pochi anni prima, nel 1455, Gutenberg aveva dato alle stampe la Bibbia Mazarina e da allora Venezia, città di mercanti, aveva messo in piedi un lucroso commercio basato sulla vendita dei volumi stampati. Quando fra’ Filippo scrive al Doge “schiaccia gli stampatori!”, sta dando voce a una protesta, diffusa tra gli amanuensi dell’epoca, contro l’allargamento della circolazione dei libri e dellaLeggi tutto