Ciao a tutti, rieccomi sul blog con una nuova recensione! Ormai mi sono affezionata al modo veloce e interattivo di Instagram stories, dove pubblico quasi tutti i giorni. Se ancora non lo fate seguitemi su Instragram sono Unalettrice. Ecco una recensione con un nuovo romanzo. Fatemi sapere se l’avete letto e cosa ne pensate.  Christopher Moore, scrittore e blogger Americano ma simpatico, stravagante e blogger! Chris Moore è un autore tradotto in più di venti lingue. Conosciuto soprattutto per l’imperdibile romanzo “Il vangelo secondo Biff, amico di infanzia di Gesù”, Moore continua a deliziarci con nuovi romanzi. La mia impressione è che questo autore diventi manoLeggi tutto

  Venerdì 10 febbraio sono stata invitata (“con i principali blogger letterari” come ha scritto Mattia su Criticaletteraria)  alla Fondazione Feltrinelli di via Pasubio, Milano per incontrare lo scrittore Lorenzo Marone e prendere un aperitivo in compagnia. Marone ha presentato il suo ultimo romanzo, Magari domani resto, in uscita in questi giorni per Feltrinelli. Qui potete vedere la diretta video, mentre a seguire potete leggere la mia recensione. “Si chiama “freva”, ed è quel particolare sentimento tutto partenopeo con il quale si descrive una sensazione di malessere che non è solo e semplicemente, come da traduzione, febbre, ma qualcosa di più violento e viscerale. Come tutti i sentimenti, ancheLeggi tutto

La trama (ma non la svelo) Le ragazze, di Emma Cline, racconta una storia che tutti noi conosciamo. Non ce ne rendiamo subito conto perchè in realtà è un romanzo che, pur raccontando un fatto di cronaca che sconvolse l’America nel 1969, e in seguito arrivò come un’onda in Europa e in occidente, ne parla in modo obliquo, attraverso il ricordo di una delle protagoniste, ormai cresciuta e della sua visione della vita di allora, quando era poco più che adolescente. I fatti sono famosi e macabri: hanno influenzato la musica, il cinema, hanno dato una nuova sfumatura efferata alle comuni hippy della fine degli anniLeggi tutto

“Sembrava che la nostra vita si fosse già richiusa sopra il vuoto lasciato da Georg. Il buco c’era ancora, sotto la superficie, e quando gli altri ci pensavano venivano colti dal senso di colpa oppure diventavano gentili, o l’una e l’altra cosa. Poi mi guardavano e abbassavano rispettosi la voce, e intuivo che si aspettavano qualcosa, ma non sapevo bene cosa. Non riuscivo a capire se fosse il lutto a metterli di tanto in tanto a disagio, oppure la timidezza nei confronti del lutto altrui o se fosse qualcosa di completamente diverso a insinuarsi tra noi e l’assenza di Georg.” Spesso sono felice, Jens ChristianLeggi tutto

Michel Floquet è un giornalista francese che ha vissuto negli USA, per diversi anni, lavorando come corrispondente dall’estero. Utilizzando i numeri, le statistiche, dati oggettivi e fonti certe, Floquet traccia un ritratto crudo e reale di cosa sono oggi gli USA. Quindici brevi capitoli descrivono, uno Stato dove non c’è nessuna pietà per i poveri, armato fino ai denti, dove la polizia (anzi, le polizie) che si sente continuamente minacciata, uccide quasi due esseri umani al giorno. I più ricchi, negli Stati Uniti, non sono l’1 ma lo 0,1 per cento della popolazione. Centosessantamila famiglie circa, che detengono da sole quasi un quarto della ricchezza nazionale.Leggi tutto