Cosa farò senza di te? Quando sarò morto quando sarò solo,  morto e senza corpo  in uno spazio sconosciuto? Potrei venirti in aiuto con qualche numero fortunato seguire la tua guida incerta per proteggere l’auto  dai pericoli della tangenziale. Potrei apparirti nel sonno e chiederti perdono  per il mio debole corpo  scusarmi d’averti lasciata  sola a risolvere le beghe con la casa da spazzare dalla polvere il vicino rimbambito, il mutuo  l’armadio da svuotare  dai vestiti che un parente con la mia stessa taglia un giorno o l’altro indosserà controvoglia. Chi mi ricorderà la sera che devo lavare i denti portare in cortile la spazzaturaLeggi tutto