Ciao,  eccomi con una nuova recensione: ne ho moltissime in arretrato! Prima di iniziare lasciami un like di supporto sull’articolo e seguimi sulla pagina Facebook di Unalettrice.org e sulla pagina Instagram  Quest’estate ho letto il libro Le stelle di  Srebrenica di Daniela Quadri, pubblicato nel 2016 da Leucotea Edizioni. La scrittrice Daniela Quadri partecipa al mio gruppo di 100 happy days e seguendo quello che pubblicava sui social  ho scoperto che ha scritto un romanzo. L’ho cercato su Amazon e questa è la descrizione che ho letto: Le vite di due donne, Marta Valtorta giornalista free-lance in una piccola redazione brianzola e Elma Osmanovic arrivata in Italia perLeggi tutto

Una lettrice a Montereggio  Durante le vacanze sono stata a Montereggio, in Lunigiana. La Lunigiana, una vallata formata da piccole valli, una terra aspra e ricoperta di castagni e cerri, è la terra di cui è originaria la mia famiglia.  Si trova in Toscana solo per comodità burocratica:  il dialetto, la cucina e il carattere degli abitanti sono più simili a quelli degli antichi Liguri che vivevano in queste valli. La Lunigiana è una terra dalla viabilità difficile, le valli non sono mai state collegate tra di loro e spostarsi da un paesino all’altro presuppone sempre mezz’ora di macchina, almeno. Anche se ho abitato in LunigianaLeggi tutto

Sono stata invitata alla conferenza stampa della Smemo 2018. Quest’anno sarà un anno molto importante per il diario che ha accompagnato i miei anni di liceo: la Smemo, infatti, compie quarant’anni!  La Smemo ieri e oggi  Nata nel 1978 a Milano grazie al progetto di un gruppo di giovani che volevano creare una nuova proposta editoriale ai tempi rivoluzionaria senza l’ausilio di uffici marketing e capitali. (ah, ma qualcuno c’è riuscito allora! e anche alla grande direi…complimenti!)  La Smemo è nata per essere un po’ agenda, un po’ diario. Lunga 16 mesi  continua ad avere i fogli a quadrettati e copertine coloratissime, racchiude articoli, opinioni,Leggi tutto

Il #coloredbooktag impazza sul web: pile di libri colorati, accatastati per affinità cromatica popolano i social. Anche io, che sono attiva su Instagram, perchè in questo periodo è il social network che mi diverte di più, sono stata taggata dalla bookstagrammer La stoffa del lettore ( che mi ha assegnato il #coloredbooktag in rosso.  La  selezione dei miei rossi preferiti: Vasco Pratolini, Cronaca familiare @librimondadori  Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni @adelphiedizioni  Raymond Carver, What we talk about when we talk about love @vintagebooks  George Orwell, 1984 @librimondadori  Ian McInerey Le mille luci di New York @libribompiani  Robert McLiam Wilson, Eureka Street @fazieditore  Mordecai Richler, La versione di Barney, @adelphiedizioni  Safran Foer, Molto forteLeggi tutto

“Sembrava che la nostra vita si fosse già richiusa sopra il vuoto lasciato da Georg. Il buco c’era ancora, sotto la superficie, e quando gli altri ci pensavano venivano colti dal senso di colpa oppure diventavano gentili, o l’una e l’altra cosa. Poi mi guardavano e abbassavano rispettosi la voce, e intuivo che si aspettavano qualcosa, ma non sapevo bene cosa. Non riuscivo a capire se fosse il lutto a metterli di tanto in tanto a disagio, oppure la timidezza nei confronti del lutto altrui o se fosse qualcosa di completamente diverso a insinuarsi tra noi e l’assenza di Georg.” Spesso sono felice, Jens ChristianLeggi tutto